Cos’è e a cosa serve la vernice intumescente? Nel settore dell’edilizia tutti gli edifici: residenziali, commerciali o industriali, sono esposti ad un rischio più o meno concreto di prendere fuoco.

Un cortocircuito, ad esempio, oppure all’interno delle fabbriche che lavorano con le alte temperature.

Di conseguenza, al fine di preservare l’edificio in caso di incendio, si utilizza una particolare vernice detta: intumescente.

Per intumescenza si intende una particolare capacità propria di alcune sostanze che subiscono un rigonfiamento a contatto con il fuoco.

In altre parole, quando la temperatura, circostante alle superfici coperte da vernice intumescente, diventa molto alta, le superfici si gonfiano proteggendo le strutture edilizie o un singolo ambiente.

Perché utilizzare la vernice intumescente

La vernice intumescente oltre a garantire che l’edificio rimanga in buono stato anche dopo aver subito un incendio, ha la caratteristica di non modificare l’aspetto estetico della struttura e può essere applicate in qualsiasi momento.

Per questi motivi è una tecnica richiesta e sempre più utilizzata.

Ovviamente, non esiste un’unica vernice intumescente, ma diverse tipologie di vernice a seconda del materiale sulla quale viene applicata, in commercio sono disponibili, a titolo di esempio:

  • Vernici intumescenti per l’acciaio
  • Vernici intumescenti per il legno
  • Vernici intumescenti per il cemento.

Quando si attiva la vernice intumescente e come funziona

L’intumescenza è una reazione chimica che si attiva quando l’ambiente circostante alla vernice raggiunge una temperatura intorno ai 200°C.

Al raggiungimento dei 200°C, dalle superfici inizia a fuoriuscire una schiuma che, di fatto, permette di proteggere e isolare le pareti dal fuoco.

È sufficiente uno strato di vernice intumescente di solo 1 mm che a contatto con elevate temperature emette una schiuma protettiva di diversi centimetri.

Vernice intumescente applicazioni

Le vernici intumescenti sono utilizzate per proteggere:

  • Travi, pilastri e solai;
  • Strutture in acciaio e cemento;
  • Pareti di calcestruzzo.

È una protezione che rientra nei così detti: sistemi passivi di protezione dal fuoco. Sono dei sistemi, cioè, che entrano in funzione solo quando vi è un incendio garantendo sia la protezione delle strutture ma anche di dare maggior tempo alle persone per evacuare dagli edifici.

I sistemi di protezione passiva, indicati con l’acronimo REI (Resistenza, Ermeticità, Isolamento) garantiscono il grado di sicurezza, di tenuta termica e di isolamento di un edificio.

Come utilizzare la vernice intumescente

Una delle caratteristiche della vernice intumescente è la versatilità. Questa, infatti, può essere applicata in diversi modi:

  • Con un pennello;
  • Con un rullo;
  • Con appositi dispositivi a spruzzo.

Le diverse metodologie sono applicate in base alla grandezza delle superfici ed è buona prassi attenersi alle istruzioni riportate in quanto, utilizzare quantitativi di vernice superiori a quelli consigliati potrebbe portare crepe, alterazioni delle superfici e danni per la salute.